Il Comune di Lavagna, dopo le mostre antologiche di Ferrara del 1969 e di Milano del 1999, presenta la più importante mostra dedicata all’artista documentando, per la prima volta, i vent’anni trascorsi in Riviera con numerose opere inedite o poco note.
La mostra, seppur incentrata sull’attività svolta in quello che gli storici dell’arte definiscono “periodo di Lavagna”, propone anche opere degli anni precedenti. Dipinti, bozzetti e disegni che documentano gli anni della formazione e dell’affermazione di Previati come pittore divisionista e che gli diedero fama e notorietà internazionale.
La mostra si apre con gli autoritratti dell’artista. Aurora o Autoritratto con la modella è un’opera giovanile del 1884. Gli altri autoritratti, fra cui quello del 1911 degli Uffizi di Firenze, sono stati dipinti a Lavagna.
[Ritratti e autoritratti]
Previati è famoso per la sua pittura religiosa realizzata con una notevole intensità emotiva e partecipazione spirituale. D’Annunzio lo definì “il grande artista della Via Crucis”. Una sezione della mostra è dedicata all’Assunzione, con gli studi e le tele predisposte per il grande trittico presente dal 1927 nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova.
[Previati in Liguria - La pittura religiosa]
Preannunciata da due notturni straordinari, sono esposte le tele dipinte nell’atelier di Lavagna per la Sala della Musica della villa milanese di Alberto Grubicy, il ricco gallerista che aveva a contratto Previati dal 1899. Nel 1922, per lascito testamentario, le tele furono donate a Gabriele d’Annunzio e collocate nel Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.
Gran parte della mostra è dedicata alla “gioia di Lavagna” con immagini immerse nella luce e nella natura, fiori raccolti nel suo giardino e trasformati nei protagonisti di una pittura di pura vibrazione cromatica, paesaggi ideali dedicati alla Riviera ligure, anche le immagini sacre diventano “fiore tra i fiori”.

I paesaggi aperti verso orizzonti marini della Liguria “dove c’è veramente il mare che ansa, il vento che spira” sono le più persuasive testimonianze del “periodo di Lavagna”. Quadri come Tramonto in Liguria e Mattino in Liguria con gli aranceti e gli oleandri affacciati sul mare, o come Solitudine e i diversi Pini sul mare, compongono un’immagine fantastica, un paesaggio nato dalla meditazione della natura che si trasfonde in una magica visione.
[Previati in Liguria - Fiori, alberi e paesaggi ideali]
In mostra sono esposte oltre cento opere fra dipinti e disegni, fotografie d’epoca, libri, cataloghi e documenti, provenienti da Collezioni private e da Musei e Istituzioni pubbliche come la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Museo dell'Ottocento di Palazzo Massari di Ferrara, la Civica Galleria d’Arte Moderna di Villa Reale e le Civiche Raccolte d’Arte, Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco, di Milano, Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, la Galleria d’Arte Moderna di Genova, la Quadreria e la Biblioteca della Società Economica di Chiavari, la Collezione d’arte dell’Azienda Promozione Turistica di S. Margherita Ligure, la Biblioteca Civica “Giovanni Serbandini Bini” di Lavagna.
[Previati prima di Lavagna - Dipinti e disegni][Previati prima di Lavagna - Disegni per Illustrazioni]
La mostra è sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica




